Il Cammino si immerge nel paesaggio
Il Cammino incontra l'arte
Il Cammino rivela territori inaspettati
Il Cammino e la spiritualità
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CAMMINO DI SAN CRISTOFORO

Il Cammino di San Cristoforo nella Pedemontana del Friuli Occidentale, ai piedi delle Dolomiti friulane, fra Livenza Magredi e Tagliamento, si apre a quanti scelgono per le proprie vacanze esperienze che facciano bene al corpo e alla mente, vissute immersi nella natura più integra, selvaggia e ancora poco frequentata, intermezzata da piccoli borghi, luoghi di profonda spiritualità, ricche testimonianze di storia, arte e cultura.
E’ un cammino è adatto a tutti, dalle camminatrici e i camminatori più esperti a quanti per la prima volta si avvicinano a questa esperienza.
Pe rappresentarci abbiamo scelto San Cristoforo, figura ritratta nell’iconografia tradizionale ortodossa come guerriero dalla testa di cane, e nell’iconografia occidentale come un gigante che attraversa il fiume portando Cristo in spalla, ricordando il greco Eracle con Eros o ancora Anubis, dio dalla testa di sciacallo, traghettatore di anime nelll’antico Egitto. Elemento comune è la simbologia dell’ibrido in cui possiamo leggere la trasformazione. L’ibridismo è la forma naturale di un luogo mediano, punto d’incontro tra logos e caos. Così come San Cristoforo affronta nel suo avanzare sia il fiume dell’inconscio sia la forza della consapevolezza – che aumenta di pari passo all’avanzare nell’ignoto – così chi attraverserà questi luoghi avrà la possibilità di prendersi il giusto tempo per ritrovare se stesso, per conoscere, per assaporare dietro ad ogni passo, ricordi atavici, legati al piacere per le cose semplici, la calma e il silenzio ….
Mandi” sarà probabilmente una parola che sentirai pronunciare spesso lungo il nostro Cammino; deriva dal latino e significa “ti accompagni il Signore”. 
Il tracciato si sviluppa su sentieri di facile percorribilità, su segmenti di piste ciclabili e strade secondarie; solo per piccoli tratti, per raccordare la viabilità minore, viene fatto ricorso alle strade ordinarie. Data la scarsa nevosità dell’area è di fatto praticabile tutto l’anno e il suo andamento altimetrico privo di consistenti dislivelli lo rende fruibile da persone di ogni età e capacità motoria. E’ un cammino che ognuno può cucirsi su misura personalizzando la propria esperienza in base al tempo a disposizione o alla curiosità di conoscere questi luoghi.  Può essere percorso nella sua interezza, e ci vorrà circa una settimana, o per singole tappe che rimangono comunque indicative; la nostra APP vi aiuterà a scegliere il percorso e ti accompagnerà anche nelle zone non coperte da segnale. Lungo tutto il percorso sono presenti punti di accoglienza e ristoro amici del Cammino, indicati sul sito insieme ai servizi che, in tutta sicurezza, mettono a disposizione di chi ama camminare. All’insegna della sostenibilità, puoi raggiungerci anche in treno, attraverso la linee ferroviarie Venezia-Pordenone-Udine e la linea turistica Sacile-Gemona (sino a Maniago) e anche gli amanti della bicicletta troveranno sentieri e servizi adatti alle due ruote.
Il culto di San Cristoforo ebbe grandissima diffusione nel Medioevo; in suo onore sorsero chiese e monasteri con congregazioni religiose che avevano la missione di aiutare i pellegrini, soprattutto quelli che dovevano attraversare le Alpi. Troviamo la sua immagine raffigurata all’esterno di moltissime chiese (soprattutto in Alto Adige e in Austria dove la devozione era molto diffusa), affinchè potesse essere osservata anche da lontano, mentre si lasciava il luogo sacro o si lavorava nei campi. Oggi è protettore dei pellegrini e di tutte le professioni e categorie legate al viaggio, nonché patrono degli automobilisti: molti di noi probabilmente conservano ancora in auto la medaglietta o il santino di San Cristoforo, distribuiti durante la benedizione delle auto.

APP DEL CAMMINO

E’ disponibile agli utenti Android e iOS la nuova App del Cammino che consente, a camminatori e camminatrici, di orientarsi con facilità lungo il percorso, visualizzando la propria posizione sul tracciato tramite il GPS del dispositivo anche senza connessione internet. Inoltre in caso di distrazione, un allarme avviserà se ci si sta allontanando dal tracciato. L’APP è stata realizzata dall’UTI Livenza Cansiglio Cavallo, attraverso un intervento finanziato con risorse relative al Bando regionale per la concessione e l’erogazione dei contributi agli enti locali in conto capitale per la redazione di progetti attuativi della parte strategica del Piano Paesaggistico Regionale di cui alla legge regionale 25/2016, articolo 5, commi 12 e 13

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